che hanno visto la partecipazione di folto pubblico all'Arezzo Fiere

Ben 15.780 euro che il Calcit destinerà a progetti e servizi in favore dei cittadini. È questo il ricavato complessivo delle varie iniziative che, proprio in questi ultimi giorni, si sono avvicendate nell’Aretino. Una somma importante frutto soprattutto della generosità dei singoli cittadini che, da decenni, non fanno mai mancare il proprio supporto ad iniziative e manifestazioni targate Calcit.

“Si è conclusa la settimana ad Arezzo Fiere e Congressi, organizzata dagli amici del Calcit di Via Fiorentina in collaborazione con l’Isola - fanno sapere dal comitato - il ricavato dalle serate di “Calcit in scena” è pari a 3.071 euro mentre dal Mercatino dei Ragazzi di domenica 19 settembre sono state ricavate 12.709 euro. Grazie di cuore a chi ha voluto dare una mano e sostenere attivamente la nostra realtà”.

Da Arezzo Notizie.

Calcit in scena" concluso con successo !

Grazie agli amici di Via Fiorentina e L'Isola !

 Grazie a: 

Museo Amaranto ....."ARETINITA'" .vecchio cuore amaranto, Universo infermieristico e Filarmonica Santa Cecilia di Laterina.

Grazie a: ADA,(associazione diabetici Arezzo) CALCIT e OPI ( Ordine professioni infermieristiche),

 Filarmonica Santa Cecilia di Laterina , al maestro Massimo Picchioni e tutti musicisti Danza & Canto !

Grazie a :

Chapiks Dance Family, Carolina Basagni Centro Danza, Dance Studio, Let me Dance.

 A Laura Falcinelli ed ai giovani interpreti Aurora Gallorini, Isabel Fernandez,Duccio Niccolini, Martina Veneri.

Donazione a nefrologia in ricordo di Moreno.

Donazione a nefrologia in ricordo di Moreno

La famiglia ha consegnato al reparto dell'Ospedale San Donato delle attrezzature.

Il cuore grande degli aretini e in questo caso l'amore di una famiglia per il bene della comunità. Infatti, la famiglia Mori, in particolare la signora Laura, ha donato nei giorni scorsi, in ricordo del fratello Moreno, con la collaborazione del Calcit Arezzo, attrezzature per il reparto di Nefrologia dell'ospedale San Donato di Arezzo.

Un aggiornamento del software per l'ecografo Esaote, utilizzato per lo studio degli accessi vascolari che sono di grande importanza nei pazienti sottoposti a dialisi, e tre paraventi a quattro ante su ruote.

Presenti alla consegna la mamma di Moreno la signora Rina, il nipote Enrico, il Direttore della U.O.C Nefrologia ed Emodialisi Paolo Conti e la caposala Sandra Sacchetti.

"Questi gesti di affetto dei pazienti e dei loro parenti ci commuovono - dichiara Paolo Conti. - Sono comunque per noi ulteriore stimolo per aumentare sempre più il nostro impegno al loro servizio. Ci dicono anche che i nostri sforzi sono apprezzati. Questo anche se il nostro settore, la Nefrologia e Dialisi, è un ramo complesso, spesso legato ad una malattia cronica, debilitante, progressiva.

Ringrazio, a nome di tutta la Nefrologia e Dialisi, la famiglia Mori per la loro donazione, una dimostrazione di partecipazione e di stima, nel ricordo di Moreno

Giusta e grande soddisfazione tra le donne del gruppo femminile Calcit che hanno visto premiato il loro impegno;  un gruppo al quale si sono aggiunte altre collaboratrici  e che tutte insieme hanno contribuito a questo bel risultato con una presenza ad orario continuato per oltre 10 giorni

Una bella ripartenza, dopo due edizioni annullate causa pandemia ed un importante sostegno per il mantenimento del servizio di cure domiciliari oncologiche - servizio Scudo.

Grazie alla Assocaizione "A piede libero", al Calcit ed alla Fondazione Arezzowave Italia.

AREZZO — Alla riscoperta della montagna più amata dagli aretini. Questo lo spirito dell'iniziativa che è andata "in scena" proprio in questa domenica. Si è rinnovato infatti l'appuntamento con la camminata "Poti a piedi", l'evento organizzato dalla Fondazione Arezzo Wave in collaborazione con Associazione "A Piede libero"Calcit e con il patrocinio della Provincia di Arezzo. 

Ed è stato un vero e proprio successo, dato che sono stati raddoppiati i numeri del 2020. Lo scorso anno avevano partecipato 100 persone, oggi sono stati esattamente 209 i camminatori.

Il percorso, ad anello, si snodava in circa 16 chilometri. Un itinerario facile e al contempo suggestivo che ripercorre in parte il sentiero Matteagi del Cai di Arezzo, con partenza da Villa Severi e arrivo a Poti dove è stato allestito un punto di ristoro ad offerta gestito dai volontari del Calcit.

 

Le guide ambientali escursionistiche abilitate dell’associazione "A Piede libero" hanno condotto la camminata e segnalato il percorso fornendo tutta l’assistenza necessaria ai partecipanti, nel segno dello svago, dell'impegno e del divertimento, oltre che della socializzazione che tanto ci è mancata, seppur ancora nel rispetto delle misure anti contagio.